
Foto tratta dal profilo Facebook
Il “signore delle nevi” vuole una medaglia… di coppia. Michele Boscacci, classe 1990, è già una leggenda dello scialpinismo mondiale e a Bormio, in coppia con la moglie Alba De Silvestro, proverà a salire sul podio della gara a coppie di uno sport come lo scialpinismo che farà il suo debutto olimpico proprio nella rassegna di Milano Cortina 2026. Lui che, in carriera, ha vinto di tutto e di più, sulle distanze però più classiche dello scialpinismo ma anche a livello di sprint, la sola specialità che sarà presente alle Olimpiadi, può vantare una coppa del mondo di specialità. Nel suo ricchissimo palmares può vantare anche una coppa del mondo nelle lunghe distanze e, soprattutto, tre coppe del mondo generali. Nel 2025 ha vinto il titolo mondiale lunghe distanze al Mezzalama. Tra le classiche, fra le altre, ricordiamo vari successi al Pierra Menta, al Mezzalama e al Sellaronda, tanto per citarne alcuni. Figlio d’arte, il padre Graziano è stato uno dei primi big della specialità in coppia con Ivan Murada, Michele avrà dalla sua il gran tifo del competente e appassionato pubblico valtellinese, pronto ad invadere la Stelvio per tifare azzurro. Michele e Alba hanno centrato il secondo posto in staffetta a Solitude (Usa), a dicembre, dietro la coppia statunitense mentre nell’ultima prova di Coppa del Mondo, a Boi Taull (Spagna), con Boscacci non proprio al massimo, è arrivato un quinto posto. Michele sarà al via anche nella sprint e, sebbene non parta coi favori del pronostico, cercherà l’acuto da medaglia del campionissimo.
Ora, per la gloria, c’è la Stelvio da domare!
Dal nostro inviato Fulvio D'Eri - giornalista e inviato alle Olimpiadi per il Giorno - La Nazione e il Resto del Carlino


