
Prenderà il via venerdì in Albania l'edizione numero 108 del Giro D'Italia. Sono 23 le squadre al via e 184 i corridori che animeranno la corsa rosa. La prima tappa sarà la Durazzo-Tirana, l'ultima il primo giugno la Roma-Roma. Nel mezzo due appuntamenti che riguarderanno la provincia di Sondrio. Innanzitutto l'arrivo di una delle tappe più attese, la San Michele all'Adige-Bormio il 28 maggio. L'indomani la Morbegno-Cesano Maderno. Valtellina che sarà dunque sede di arrivo e di partenza. In totale 21 frazioni per 3443,3 chilometri complessivi. Sono invece 52350 i metri di dislivello. Non ci sarà il vincitore del 2024 Tadej Pogacar, ma non mancheranno i big. Tra i corridori più attesi non per la vittoria finale ma per un piazzamento tra i primi dieci della classifica generale figura Davide Piganzoli. Il morbegnese, classe 2002, sarà l'uomo di punta del Team Polti VisitMalta. L'obbiettivo oltre a provare a mettersi in luce nelle tappe di montagna è quello di migliorare l'ottima tredicesima posizione finale della passata edizione.


