
Tre squadre sedute al tavolo, il Piantedo ha in mano le carte migliori, Penta Piateda e Dubino devono tentare il bluff, rilanciare sperando che la capolista si faccia prendere dall'emozione e perda la mano. Al tavolo di poker si potrebbe descrivere più o meno così la situazione che si è creata in Seconda categoria alla vigilia dell'ultima giornata. Il Piantedo ha superato indenne il match clou con il Dubino e adesso è padrone del proprio destino. Battendo la Valmalenco nell'ultima giornata volerà direttamente in Prima categoria per la prima volta nella sua storia. Un pareggio o una sconfitta potrebbero invece costare caro. Le carte migliori dopo la squadra di Matteo Pagano sono in mano alla Penta Piateda. Ha un solo punto di ritardo e può giocare in casa contro un Cosio già salvo e senza particolari motivazioni. Deve sperare in un doppio cedimento delle rivali il Dubino. Solo vincendo sul campo della Polisportiva Villa e con la contemporanea sconfitta del Piantedo e il pareggio o la sconfitta della Penta può approdare direttamente in Prima categoria. Atletico Cosio e Valmalenco sono già certe di prendere parte ai playoff e devono solo scoprire le loro avversarie. Bormiese, Tiranese, Valchiavenna, Cosio, non hanno nulla di concreto da chiedere all'ultimo turno. Una tra Polisportiva Villa (13 punti) e Grosio under 21 (15) retrocederà in Terza, mentre l'altra può sperare di giocare i playout contro Alto Lario, ora terzultimo a quota 21, o Delebio (24).



