Nuova Sondrio e sociale, iniziative a favore di Cancro Primo Aiuto e famiglie sondriesi

Redazionali

L’impegno della Nuova Sondrio Calcio a livello sociale si è concretizzato con un’altra iniziativa legata in particolar modo ai nuovi nati nel capoluogo. Nel mese di marzo ha preso il via infatti l’iniziativa che vede il sodalizio del capoluogo in prima fila con un gesto molto significativo nei confronti delle famiglie sondriesi. A ogni nuovo nato all’ospedale cittadino è stata consegnata e lo sarà anche in futuro una magliettina della Nuova Sondrio. Un piccolo gesto per dimostrare vicinanza a tutti coloro che vivono un momento indimenticabile con la nascita di un figlio. Inizialmente sono state 50 le magliette consegnate, ma un’altra fornitura è già stata richiesta viste le domande delle famiglie per poter avere questo piccolo regalo, che viene consegnato direttamente nel reparto di ostetricia. L’iniziativa è stata realizzata insieme a Cancro Primo Aiuto Ets Odv, l’organizzazione con sede a Monza che da trent’anni è impegnata ad aiutare i malati di cancro e le persone che si trovano in condizioni di fragilità. Proprio il logo di Cancro Primo Aiuto è stato stampato sulle magliette consegnate ai bambini. «Siamo vicini a Cancro Primo Aiuto e, in generale, alle iniziative sociali e solidali - ha sottolineato il presidente Michele Rigamonti -. Lo sport, la religione e la famiglia sono importanti per la crescita dei ragazzi. Personalmente sono molto attento all’opera svolta dai nostri allenatori che ritengo fondamentale. Cerchiamo di formare per prima cosa dei bravi cittadini. Se poi emergeranno anche dei campioni, meglio ancora!».
La Nuova Sondrio non si è fermata qui. Infatti il presidente Michele Rigamonti, a nome del club, ha offerto il proprio contributo alla raccolta fondi intrapresa da Cancro Primo Aiuto per l’acquisto di una tomosintesi mammaria tridimensionale da destinare all’Asst Valtellina e Alto Lario, uno strumento di ultima generazione utilissimo per diagnosticare in fase precoce il tumore al seno, quindi per salvare molte vite. I calciatori biancazzurri, consapevoli dell’importanza di questa apparecchiatura, sono stati i testimonial per sensibilizzare la popolazione valtellinese a dare un adeguato supporto all’acquisto della tomosintesi mammaria e hanno prestato il loro volto in uno spot promozionale. Grazie anche a questa sinergia, alla generosità di tante aziende e persone, a inizio giugno sono stati consegnati ad Asst Valtellina e Alto Lario da Cancro Primo Aiuto 50mila euro frutto della raccolta fondi per l’acquisto dell’importantissimo macchinario.