
Ci sono storie che vanno oltre il semplice risultato della domenica. Ci sono carriere che non si misurano in trofei, ma in fedeltà. Quella di Andrea Lenatti, classe 1984, è una di queste: un’avventura a tinte giallo-blu, iniziata nel lontano 2004 e arrivata ieri all'ultimo capitolo del calcio giocato tra le mura amiche. Per la Valmalenco "Lenny" non è stato solo un difensore, ma un monumento della retroguardia. Dalla Terza fino alla Prima Categoria, Andrea ha vissuto tutto: promozioni, retrocessioni, vittorie storiche e la conquista di una Coppa Lombardia. Gioie e delusioni. È stato il pilastro della ricostruzione della prima squadra nel 2022, mettendo sempre davanti a tutto il cuore, il sudore e l'attaccamento a quei colori che indossa da ben 22 anni. La società ha voluto salutarlo con un messaggio commosso su Facebook: "Per lui qui ci sarà sempre posto, in qualsiasi veste desideri". Un addio al campo, dunque, ma non a una maglia che ormai è diventata per lui una seconda pelle. Contro i "baldi giovanotti" di oggi, Lenatti ha continuato a dire la sua fino all'ultimo, dimostrando che il DNA giallo-blu non invecchia mai.




