Piantedo, dal sogno alla realtà. Il racconto della stagione

Calcio


Il quarto posto ottenuto nella stagione precedente come punto di partenza. La possibilità di giocare senza pressioni e di vivere alla giornata senza porsi obbiettivi. Un gruppo che si è compattato fuori e dentro il campo. Sono questi alcuni degli aspetti che hanno portato il Piantedo a vivere una stagione indimenticabile. Un'annata conclusa con la vittoria del campionato di Seconda categoria che regala la possibilità per la prima volta nella storia della società di vivere l'avventura in Prima. Un avvio di campionato difficile con tutte le avversarie più forti racchiuse nelle prime giornate. Cinque pareggi e una sola vittoria, 1-0 a Cosio nel quarto turno, e poi la sfida che non assegnava punti contro l'Ardenno Buglio. Dopo gli incontri della settima giornata la squadra di Matteo Pagano era soltanto ottava con 8 punti e un distacco di ben 11 lunghezze dal Dubino che sembrava avviato a vincere facilmente il torneo. Due vittorie e un pareggio nelle tre gare successive, poi la sconfitta di misura sul campo dell'Atletico Cosio e quindi le ultime due fatiche del 2024 con i successi a spese di Alto Lario e soprattutto Bormiese, tappa che si rivelerà fondamentale per l'esito finale. Complice un calo netto del Dubino nella seconda parte del girone d'andata, alla pausa invernale i giochi sono totalmente riaperti. Atletico Cosio e Bormiese prime a 23 punti, Valmalenco e Dubino a quota 22 e Piantedo a 21. In poche partite il distacco dalla vetta è passato da 11 a 2 punti e quello che sembrava un sogno irraggiungibile comincia a prendere forma. Due pareggi e due vittorie nelle prime uscite del 2025, poi il match con l'Ardenno Buglio. Da quel momento la marcia è quasi perfetta e domenica dopo domenica vengono messi nuovi tasselli. Tre vittorie a spese di Grosio, Polisportiva Villa, Valchiavenna, il 2-2 nello scontro diretto con l'Atletico Cosio, poi le vittorie per 2-0 contro Alto Lario e Bormiese che portano il Piantedo in testa alla classifica. Si arriva così alla penultima giornata con un vantaggio di due punti sul Dubino e lo scontro diretto da giocare sul campo dei rivali. Nel frattempo, una dopo l'altra, le altre concorrenti, Valmalenco, Atletico Cosio, Penta Piateda, si sono escluse dalla lotta. Rimane un duello. Il Dubino ha dalla sua l'esperienza, un organico complessivamente superiore e il sostegno del proprio pubblico. Il Piantedo si presenta all'appuntamento con due punti di vantaggio e soprattutto con un entusiamo alle stelle e la voglia di scrivere la storia. Lo scontro diretto termina in parità. Tutto rimandato agli ultimi 90 minuti. Il Dubino vince a Villa, ma il Piantedo non stecca nella gara casalinga con una Valmalenco che ormai pensa già ai playoff. Finisce 3-0. Inizia la festa. Il Piantedo vince per la prima volta nella sua storia di quasi 40 anni il campionato di Seconda categoria. I numeri dicono 49 punti, nessuna sconfitta casalinga e una sola esterna, 46 reti segnate e 18 subite che diventano rispettivamente 53 e 21 considerando le due sfide con l'Ardenno Buglio. Il giocatore più utilizzato è stato il portiere Lorenzo Bergomi, 2250 minuti complessivi. Sul podio Matteo Carganico con 2236 e Manuel Bettiga con 1932. Un solo giocatore è andato in doppia cifra come reti realizzate, Jacopo Bettiga con 14. Sono andati a segno anche Manuel e Luca Bettiga (7), Mattia Busato (6), Carganico (5), Matteo Maffia (4), Jacopo Caraccio, Mauro Barilani, Luca Acquistapace (2), William Paganin, Francesco Porta, Andrea Lucia (1). Nel computo va aggiunto un autogol a favore, quello pesantissimo e decisivo nell'1-1 contro il Dubino nello scontro della penultima giornata. 
Rosa: Luca Acquistapace, Mauro Barilani, Lorenzo Bergomi, Jacopo Bettiga, Luca Bettiga, Manuel Bettiga. Niccolò Bettiga, Patrick Bettiga, Federico Braga, Mattia Busato, Jacopo Caraccio, Matteo Carganico, Mirko Conti Zanetti, Mattia Gaggini, Elia Gilardoni, Fabriele Grassi, Andrea Lucia, Matteo Maffia, William Paganin, Kevin Peregalli, Antonio Pomponio, Francesco Porta, Mattia Sbardella, Jacopo Zampatti. All.: Matteo Pagano. Vice all.: Daniele D'Agostino. Collaboratori: Andrea Bettiga, Kevin Peregalli. All. portieri: Gianluigi Bergomi.