Matteo D'Alessandro: dopo l'addio all'Atletico Ascoli, sirene umbre e marchigiane per il classe '89

Calcio

Nuova avventura alle porte per Matteo D'Alessandro. Dopo l'ufficiale addio all'Atletico Ascoli, comunicato tramite i propri canali social, il jolly valtellinese è pronto per una nuova sfida e il suo nome sta infiammando il calciomercato. Sicuramente sulle tracce dell'esperto difensore e centrocampista ci sono due piazze di grande blasone: l'Ancona ha manifestato un forte interesse, e nelle Marche troverebbe a difendere la porta l'ex numero uno della Nuova Sondrio Gioele Uccelletti, ma nei giorni scorsi sembrava essere il Foligno a guidare la corsa e a trovarsi in vantaggio per assicurarsi le sue prestazioni.  Non si tratta però delle uniche piste sul tavolo: il profilo del jolly classe '89 fa gola a diverse piazze. A 37 anni compiuti lo scorso maggio, D'Alessandro garantisce un bagaglio di esperienza di primissimo livello per la categoria. Nell'ultima stagione da capitano dell'Atletico Ascoli ha collezionato 22 presenze, condite da una rete e un assist, chiudendo un ciclo triennale di grande spessore.
Alle spalle ha una carriera importante costruita nei campionati nazionali: dai successi nei settori giovanili di Atalanta e Genoa (con cui ha vinto Coppa Italia Primavera e Torneo di Viareggio) fino ai grandi palcoscenici del calcio professionistico, con 46 presenze in Serie B (45 con la Reggina e una con la Pro Vercelli) e circa 80 gettoni tra Serie C1 e C2 tra Reggiana, Cuneo, Monza, Pro Patria e Lumezzane. Un giocatore duttile che anche nelle successive esperienze in Serie D ed Eccellenza (Abano, Vastese, Torres, Piccardo Traversetolo e Porto d'Ascoli), ha sempre garantito rendimento e professionalità.