
Dieci anni di amicizia, gioco, divertimento e solidarietà nel ricordo di un personaggio amato e apprezzato da tutti per la sua umanità e maniera di vivere il calcio. Domenica a Gerola Alta tanti calciatori del presente del passato si sono ritrovati nel nome di Roberto Vairetti. Prima giocatore e poi allenatore della sua Talamonese. L'edizione numero dieci ha segnato il debutto ufficiale del Fondo Roberto Vairetti, nato per finanziare un corso di formazione d'élite per tutti gli allenatori dell’U.S. Talamonese. Le lezioni si terranno proprio a Gerola il 25 e 26 luglio e saranno guidate da Massimo De Paoli, affermato tecnico dei settori giovanili di Brescia e Inter. Un progetto che incarna alla perfezione lo spirito con cui Roberto viveva lo sport, impresso quest'anno anche sulle magliette della manifestazione: “Fa’ delle tue passioni la tua vita”.
Il campo ha premiato la formazione de I Pupazzi, capaci di conquistare il gradino più alto del podio. Al secondo posto si sono classificati i Vignas, mentre l'Edil Crap ha chiuso la manifestazione in terza posizione. Sul fronte dei premi individuali, Andrea Barba ha ritirato il titolo di miglior portiere, mentre Alessandro Menghi si è laureato capocannoniere del torneo con un bottino di 9 reti. A confermare la dimensione inclusiva e comunitaria dell'evento, si è rinnovata anche quest'anno la bellissima tradizione con il Centro Pedagogico Napolitano. Grazie alla presenza dei suoi volontari, lo "Spazio Bimbi" ha accolto tantissimi bambini e famiglie tra giochi, animazione, truccabimbi e attività finalizzate a favorire relazioni, cooperazione e creatività, offrendo un prezioso spazio educativo e di benessere per tutto il territorio. La macchina organizzativa ha risposto presente anche davanti agli imprevisti: un temporale a metà pomeriggio ha costretto a modificare parzialmente il programma della seconda parte della giornata, senza comunque intaccare il successo complessivo della manifestazione. Questo il bilancio della giornata degli organizzatori affidato ai social: <<Volevamo una decima edizione da ricordare, con alcune novità, unite agli ingredienti di sempre. Abbiamo però sottovalutato un avversario che, arrivando a metà pomeriggio, ha deciso di essere lui a rendere indimenticabile questa giornata. Nonostante gli imprevisti, la crisi di nervi e il dispiacere per non aver completato le partite del torneo, anche quest’anno rimarrà nei nostri cuori, e speriamo che, nonostante tutto, resti anche nei vostri>>.












