
Se c'era ancora bisogno di una conferma del perché Livigno sia considerata la capitale internazionale dell'allenamento in altura, gli ultimi giorni hanno chiuso definitivamente il cerchio. Sulle strade e sui sentieri della località valtellinese si sta incrociando il meglio del ciclismo professionistico, guidato in queste ore da un fuoriclasse assoluto come Wout Van Aert.
Il campione belga della Visma-Lease a Bike, costretto a saltare il Tour de France a causa del brutto infortunio patito in primavera, ha scelto proprio le salite di Livigno per rimettersi in forma e ricostruire la condizione in vista della Vuelta España e, soprattutto, del Campionato del Mondo di Montreal. Van Aert sta impressionando gli appassionati locali non solo sulle salite asfaltate, ma anche inerpicandosi su pendenze durissime e strade sterrate in sella alla sua bici da corsa (condividendo su Strava uscite monstre da oltre 100 chilometri), dimostrando un feeling ritrovato e una gran voglia di faticare ad alta quota. Ma la presenza di Van Aert è solo la punta dell'iceberg. A blindare lo status del Piccolo Tibet nel ciclismo d'élite è arrivato anche l'accordo ufficiale e biennale, più opzione per il terzo anno, siglato dalla corazzata Red Bull-Bora-Hansgrohe. Il team tedesco ha scelto formalmente Livigno come propria "Altitude Training Destination" ufficiale per i prossimi tre anni. Una sinergia strategica che porterà stabilmente in Valtellina i big della squadra per preparare i grandi giri e gli appuntamenti chiave della stagione, sfruttando le strutture recettive e l'altitudine ideale del territorio.
Un legame, quello tra il grande ciclismo e Livigno, che affonda le radici nelle scelte dei più grandi interpreti delle due ruote. In passato, le pendenze valtellinesi sono state il trampolino di lancio per un giovanissimo Remco Evenepoel agli esordi, ma anche la sede dei ritiri intensi di Julian Alaphilippe e del fenomeno Tadej Pogačar. Senza dimenticare che qui era di casa lo sfortunato e indimenticato Michele Scarponi, che su queste strade ha costruito molte delle sue imprese più belle. Una tradizione di eccellenza che oggi vede la località recitare un ruolo da protagonista assoluta nel ciclismo che conta.


