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Azzerata la stagione 2019-20

La stagione 2019-20 si è chiusa definitivamente come se non fosse nemmeno iniziata. La Federazione Italiana Rugby ha deciso di sospendere in via definitiva i campionati prendendo la decisione di non assegnare promozioni e retrocessioni. Di fatto l'annata 2019-20 non è mai esistita ai fini delle classifiche. Questo il comunicato pubblicato sul sito ufficiale della FIR:

Calcio valtellinese in lutto, scomparso il presidente della Polisportiva Villa

Il mondo del calcio valtellinese piange per la scomparsa del presidente della Polisportiva Villa Mauro Negri. Una morte improvvisa causata dal Covid 19, il maledetto Coronavirus che sta mettendo a dura prova anche le nostre valli. Ai famigliari e a tutti i componenti della Polisportiva Villa le condoglianze di sportsondrio. Abbiamo ricevuto e pubblichiamo il saluto dei suoi ragazzi: 

Ivan Murada: "Bilancio stagionale molto positivo"

Il movimento valtellinese dello scialpinismo ha dimostraro durante l'inverno di essere in grandissima salute. Dietro ai big Robert Antonioli, vincitore della Coppa del Mondo generale (la sua terza sfera di cristallo), e Michele Boscacci, quarto nella generale, c’è un piccolo esercito di skialper di buonissimo livello capace di dominare o quasi nelle rispettive categorie. Il gran lavoro effettuato dalle due società di riferimento per la provincia di Sondrio, la Polisportiva Albosaggia e lo Scav (Sci Club Alta Valtellina), permette di sfornare atleti praticamente ogni anno.

I grandi del passato: Davide Menegola

Ha compiuto lo scorso 18 marzo 46 anni ma il calcio rappresenta ancora una fetta importante della sua vita non solo come allenatore ma anche da giocatore. Davide Menegola oltre a guidare dalla panchina la Bormiese si sta ancora divertendo scendendo in campo nel campionato di Seconda/Terza categoria.  A Bormio Menegola è arrivato dopo essere stato giocatore e capitano del Sondrio per molti anni e prima ancora protagonista con il Lecco.

Thomas Bormolini: "Non sono riuscito a dare il massimo, devo migliorare i finali di gara"

Migliorare l’ultimo giro, quando c’è da dare il tutto per tutto e finalizzare quanto fatto prima con gli sci e al poligono. E’ questo il desiderio del biathleta livignasco Thomas Bormolini che ha chiuso una stagione soddisfacente “solo a metà”. Dopo un avvio di spessore, con un 13° posto nella sprint di Ostersund in Svezia e dopo aver contribuito al 3° posto della staffetta, Thomas ha sempre messo in mostra un’ottima mira al poligono e anche un ottimo ritmo sugli sci.

I grandi del passato: Alberto Bertolini

Ha calcato per quasi 20 anni i campi della serie C e della D prima di appendere gli scarpini al chiodo e intraprendere la carriera di allenatore. Tra i grandi del passato Alberto Bertolini è quello che ha lasciato per ultimo la carriera da giocatore chiudendola con la maglia del Sondrio nel 2012-13. La storia dell'attaccante nato a Morbegno il 23 aprile 1977 è legata soprattutto ai colori blucelesti del Lecco Calcio. Con la società lecchese ha giocato ben 8 stagioni in prima squadra, 4 in C2 e 4 in C1 con nel mezzo un'annata al Legnano in serie D e prima la trafila nel settore giovanile.

Elena Curtoni: "La mia miglior stagione"

E’ stata la sua migliore stagione di sempre, nella quale è riuscita anche a centrare la prima vittoria in Coppa del Mondo ma lei è (giustamente) diventata sempre più ambiziosa e quindi ha un pizzico di rammarico per non essere riuscita a centrare risultati ancora migliori.

L'intervista: il bilancio della stagione del livignasco Maurizio Bormolini

E’ stato tra le rivelazioni della stagione d’oro dello snowboard italiano che mai come quest’anno ha imposto la sua “legge” in Coppa del Mondo. Lui è il livignasco, classe 1995, Maurizio Bormolini che, dopo due stagioni in cui ha fatto molta fatica, è riuscito ad esprimersi su altissimi livelli, soprattutto nello Slalom parallelo tanto da terminare al 5° posto assoluto nella classifica finale di specialità. Classifica che l’ha visto anche in testa.

I grandi del passato: Paolo Bordoni

Ha lasciato un ricordo indelebile nelle tre squadre che l'hanno visto protagonista nella sua carriera da giocatore. Del sondriese Paolo Bordoni (23 febbraio 1963) si ricordano molto bene i tifosi di Piacenza, Lodigiani e Pescara. Da metà anni 80 fino al 2001 con queste tre società ha collezionato ben 503 presenze tra serie B e C dimostrandosi uno dei portiere più forti delle due categorie. A Bordoni, titolare a 18 anni nel Sondrio di Orazio Rancati, è mancato solo il guizzo per compiere il grande salto.