Addio a uno dei grandissimi del nostro calcio, è scomparso Riccardo Innocenti

Calcio

Riccardo Innocenti con la maglia del Perugia

È morto ieri a Perugia, divenuta la sua citta d'adozione, uno dei più grandi giocatori espressi dal nostro calcio. Riccardo Innocenti aveva compiuto 83 anni lo scorso 29 luglio. Nato ad Ardenno nell'estate del 43 e cresciuto calcisticamente nel Sondrio, ha avuto modo tra l'inizio degli anni 60 e la metà degli anni 70 di mettersi in luce indossando maglie prestigiose. Questa la sua storia. Lecco e Perugia sono state le tappe principali della sua carriera, ma è con il Milan che Riccardo Innocenti si è tolto la soddisfazione più grande vincendo la Coppa Italia al termine della stagione 1966-67. In quella squadra figuravano tra gli altri Gianni Rivera e Giovanni Trapattoni. Innocenti ha esordito diciottenenne nel Sondrio in serie D per poi passare al Lecco in B dove tra il 1962 e il 1965 ha collezionato 77 presenze con 23 reti totali. Nel 1966 arriva la grande opporrunità della carriera, il balzo in serie A con la maglia della Spal dove trova Fabio Capello. Un'annata chiusa con ben 10 gol, il più indimenticabile contro la Juventus. La grande stagione a Ferrara gli consente di approdare al Milan dove però è di passaggio collezionando tra campionato e coppe 18 presenze ed una sola rete contro il Lanerossi Vicenza. Nel biennio 1967-69 indossa di nuovo la maglia del Lecco (serie B) con alterne fortune. In totale però con la squadra lecchese in cinque stagioni colleziona 146 presenze e 32 reti. L'avventura tra i professionisti si chiude nel 1974 dopo 5 camponati al Perugia, squadra che lo vedrà indossare anche la fascia di capitano. Dopo 47 presenze e 11 reti in serie A e ben 314 presenze e 57 gol in B si chiude la carriera di Riccardo Innocenti.