
Sono passate solo tre settimane dal Triathlon delle Amarene 2025, ma gli organizzatori sono già al lavoro per rendere un evento unico anche l'appuntamento del prossimo anno. La mente è già rivolta al 2026 sapendo che sarà difficile fare meglio di un'edizione da record sotto tutti gli aspetti. Per la partecipazione degli atleti (57 squadre), per la presenza di pubblico, per il contributo di volontari, sponsor, Enti, Consorzi e Associazioni. E a rendere tutto impeccabile una magnifica giornata di sole. Una manifestazione sportiva a staffetta, incentrata su nuoto, corsa in montagna e mountain bike, ma soprattutto l'occasione per trascorrere una giornata in un luogo caratteristico appena sopra Chiavenna, a Uschione. Un paesino che i corridori hanno raggiunto partendo da Pratogiano dopo aver superato oltre 2600 gradini in sasso per un dislivello di 500 metri in poco più di due chilometri. Gli iscritti alla gara in MTB hanno tagliato il traguardo affrontando un giro più lungo, ma in entrambi i casi i protagonisti sono stati accolti tra due ali di folla. L'evento organizzato dalla Chiavennese, inserito nel calendario regionale CSAIn (Centri Sportivi Aziendali e Industriali), aveva una rilevanza agonistica ma soprattutto andava inteso come una festa per iniziare al meglio l'estate. E così ci sono state iniziative collaterali per permettere a più persone di poter raggiungere Uschione. Una camminata benefica, un'escursione in bicicletta con pedalata assistita o ancora più comodamente con una navetta. E una volta sul posto l'accoglienza dei volontari della Chiavennese e altre iniziative pensate per grandi, come la motocarriola Challenge che consisteva nel riportare a monte in spalla un fusto di birra, e piccoli, una gara per le vie di Uschione. Dal punto di vista sportiva vanno ricordati alcuni dati: I Ceramicspeed si sono laureati campioni 2025 con un tempo totale sotto i cinquanta minuti sommando nuoto, corsa, bici. Una staffetta composta dal ciclista Imerio De Stefani, dalla nuotatrice Giulia Scaramella e dal runner Davide Gini. Vanno rimarcate anche le prestazioni individuali di Andrea Caccamo nella MTB, Marta Rogantini nella MTB femminile, Mario Malugani nel nuoto maschile e Sveva Della Pedrina nella corsa femminile.











